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La invitiamo a cogliere questa
opportunità per sostenere le convenzioni dell’ONU sulle Droghe (1961,
1971 e 1988) e la Convenzione dell’ONU sui diritti del Fanciullo
firmando la Dichiarazione 2003 di Vienna .
pdf
La Dichiarazione 2003 di Vienna è pronta ad
essere firmata.
La Dichiarazione 2003 di Vienna vuole
mantenere le politiche restrittive sulle droghe e si oppone totalemente
a qualsiasi legalizzazione delle droghe, compresa la cannabis. La
Dichiarazione 2003 di Vienna sostiene pienamente quanto previsto dalle
convenzioni dell’ONU sulle droghe e rifiuta tutte le richieste di
emendamenti alle convenzioni atte a promuovere o favorire l'uso delle
droghe.
La raccolta di firme in tutto il mondo a
sostegno della Convenzione dell’ONU sulle droghe e sulla Convenzione dei
Diritti del Fanciullo, che saranno presentate alle Nazioni Unite a
Vienna nell’ aprile 2003, è coordinata dalla ONG Internazionale HNN –
Hassela Nordik Network.
Non ci sono interessi economici, ne’
collegamenti a enti politici o religiosi.
La forza della Dichiarazione 2003 di Vienna si
basa esclusivamente sui nomi di coloro che vi aderiscono, singole
persone come pure organizzazioni.
Background
Da diversi anni singoli e organizzazioni si
adoperano per minare la Convenzione dell’Onu sulle droghe e per svuotare
la Convenzione dell’ONU sui Diritti del Fanciullo al fine di favorire
l'uso della droga e perfino promuovere la legalizzazione di determinate
droghe, tese all’obiettivo ultimo che resta la fine della proibizione
circa l’uso delle droghe.
Cercando di promuovere idee favorevoli alla
droga negli ambienti politici, i sostenitori della droga ovviamente
cercano di rendere presentabile il loro deleterio programma.
Nel mese di aprile 2003 a Vienna ci sarà una
revisione di meta’ scadenza dei risultati raggiunti dalla sessione
speciale dell'assemblea generale delle Nazioni Unite sulle droghe
(UNGASS) del 1998.
In relazione alla revisione di meta’ scadenza
i fautori della droga tenteranno di ottenere il supporto politico
necessario per emendare o abrogare le convenzioni dell’ ONU sulle droghe
e facilitare l'uso delle droghe illecite, compresa la loro
legalizzazione.
Il flagello delle droghe è troppo serio per
essere gestito da individui che non sono disposti ad assumersi la piena
responsabilita’ per le generazioni presenti e per quelle future.
Gli sforzi per legalizzare le droghe sono
una grave violazione dello spirito e della lettera delle convenzioni
dell’ ONU sulle droghe e della convenzione dell’ONU sui Diritti del
Fanciullo, particolarmente l’articolo n. 33: “Gli Stati parti adottano
ogni adeguata misura, comprese misure legislative, amministrative,
sociali ed educative per proteggere i fanciulli contro l’uso illecito di
stupefacenti e di sostanze psicotrope, così come definite dalle
Convenzioni internazionali pertinenti e per impedire che siano
utilizzati fanciulli per la produzione e il traffico illecito di queste
sostanze.”
Ratificando la Convenzione, i governi
nazionali si sono impegnati a proteggere e garantire i diritti dei
bambini, assumendosi queste responsabilita’ di fronte alla Comunità
internazionale.
Desiderate che i vostri bambini abbiano un
accesso più facile alle droghe?
Desiderate più droghe e violenza nel vostro
quartiere?
Desiderate sostenere le industrie della
marijuana o le industrie che producono altre droghe?
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